Poesia italiana del XXI secolo

La poesia e lo spirito

Pina Ciancio di origine lucana è nata in Svizzera nel 1965 e dopo aver vissuto tanti anni in Basilicata, si è è trasferita da circa due anni nella zona dei Castelli Romani. Viaggia fin da quand’era giovanissima alla scoperta dei luoghi interiori e dell’appartenenza, quelli solitamente trascurati dai grandi flussi turistici di massa, in un percorso di riappropriazione della propria identità e delle proprie radici. Ha pubblicato testi che spaziano dalla poesia, alla narrativa, alla saggistica. Tra i suoi lavori più recenti ricordiamo La ragazza con la valigia (Ed. LietoColle, 2008), Storie minime e una poesia per Rocco Scotellaro (Fara Editore 2009), Assolo per mia madre(Edizioni L’Arca Felice, 2014). E’ presidente dell’Associazione Culturale LucaniaArt.

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Donne, Cosimo Budetta – Maria Pina Ciancio

maria pina ciancio poesie

# libro d’artista di poesie e litografie firmate

Donne, Cosimo Budetta, Maria Pina Ciancio

collana tandem

quattro disegni con stampa a secco di Cosimo Budetta
quattro poesie di Maria Pina Ciancio

edizione fuori commercio
stampata nel mese di dicembre 2002
in settanta esemplari numerati e firmati
a cura del laboratorio Ogopogo di Agromonte (Pz)

l’esemplare numero uno è riservato all’Archivio del Novecento
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
diretto da Francesca Bernardini Napoletano

formato 15.2 x 21.0 cm

http://www.cosimobudetta.it/files/pag/libri/donne/descrizione.htm

http://www.cosimobudetta.it/tandem.htm

Sulla solitudine

La solitudine è la patria delle anime grandi
(Anonimo)

Ecco, riflettevo sulle solitudini e su quanto in questo nostro tempo appaiono inadeguate, inaccettabili e incomprensibili da condividere, di fronte a un modello sociale di estrema efficienza che ci vorrebbe sempre partecipi, allegri, positivi.

Oggi essere dei solitari genera spesso sentimenti ambigui negli altri, di incomprensione e non accettazione, ma un sistema che non lascia spazio sul piano emotivo e psicologico è un sistema malato, da cui bisogna dissentire e che bisogna avere il coraggio di combattere, se necessario.

Se la solitudine è uno stato d’animo che nasce talvolta dal sentirsi interiormente isolati o emarginati, è anche vero che la solitudine rappresenta la condizionre necessaria e indispensabile per affrontare il proprio viaggio interiore, come fonte di esperienza costruttiva e creatività.

Dissociarsi, dissentire per proteggere se stessi  e la propria interiorità , ecco che cosa mi sento di dire ai giovani e ai meno giovani che nella vita prima o poi inciampano o inciamperanno nei pregiudizi, nei preconcetti e nelle opinioni frettolose di questa “società globale”.

Maria Pina Ciancio

Morire in solitudine ai tempi del Coronavirus

La morte ci appartiene, oggi piú di ieri. Questo è il tempo di lottare per la vita, ma è anche il tempo del lutto collettivo.

Ogni dipartita ha bisogno di comprensione e di condivisione. Di riti. Eppure ci sono tempi come questi, in cui le perdite si possono solo raccontare.
Oggi per strada abbiamo raccolto questi fiori in memoria di Sepulveda e di tutti gli amici che in queste settimane se ne sono andati in punta di piedi Antonio Astronik Nicastro, Vincenzo D’Alessio, Marisa Provenzano e tutti gli altri che ci guardano da lassù…

16 aprile 2020

Ci sono momenti

Ci sono momenti in cui la vita stessa ci chiede di fermarci e si prende delle pause e dei silenzi, quelli dimenticati e di cui non sappiamo più godere. Facciamo buio, facciamo ascolto, facciamo pace dentro. Tocchiamoci il cuore, le mani, gli occhi come una cosa nuova. Ascoltiamo il vento, la pioggia, la foglia che cade. Ascoltiamo il silenzio che ci fa creature piccole, fragili, ma ci restituisce il senso di appartenenza a noi stessi. Insegniamolo ai giovani. Lasciamogli questa possibilità, non rinviamola a domani.

2 marzo 2020