A Senise, versi lucani nel percorso “Piedi Poeti Bus”

Il progetto di segnaletica PiediPoetiBus, promosso dal CEAS (Centro di Educazione Ambientale per la Sostenibilità) Il Cielo di Indra, è stato realizzato grazie al sostegno dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, nel Comune di Senise. Il PiediPoetiBus ha la particolarità di unire al cammino, tragitto casa-scuola-casa, la poesia ed è per questo motivo che su ciascun cartello segnaletico sono stati riportati i versi di un poeta lucano scelto dagli studenti stessi.

Grazie per questa bella iniziativa e grazie all’amico Saverio De Marco che mi ha inviato questa foto.

Alla Resistenza Ucraina

Mi sveglio al mattino. Accendo la radio e attendo notizie di svolta con la flebile speranza del sonno che ancora stordisce e annebbia la vista. Sono passati cinquanta giorni da quando è iniziata la guerra e l’orrore che ne segue. E ogni mattina insieme al caffè mando giù smarrimento, indignazione e umiliazione. Constatazione che la barbarie e il disumano ci vivono affianco. E non abbiamo certezze, non abbiamo risposte. Nessun potere di capire ed agire. Resta la speranza, un fiore e una preghiera, affinché giunga presto per la Resistenza ucraina un nuovo 25 aprile.

(25 aprile 2022)

Una lettera di Gina Labriola sulla mia poesia

da una vecchia mail del 29/03/2002 ore 20:01

su ITINERARI”

Ero in autobus, e ho sbagliato itinerario leggendo i tuoi versi.

Che dirti? Un aggettivo mi è venuto in mente mentre leggevo: è una poesia “atomica”.

L’atomo, dicevano, è indivisibile, una cosa piccola…ma dentro c’è tutto un universo, e una forza che si puo’ sprigionare, un’energia vitale.

Lucania e madre, utero e baratro, questa terra che amiamo e odiamo: che posso dirti? Sono andata a zonzo (nell’autobus), e ogni tanto mi fermavo con il libricino (ino per la mole) in mano e (credo) la bocca aperta, incurante dei passanti che mi guardavano curiosi.

L'”atomo” ha dentro una forza che brucia…

(…) Preparo una mezza cena e poi mi metto a letto e leggo, cioè, riprendo a snocciolare bellissimi atomi, da cui si sprigiona tutto:  canti, odori, suoni, amore e dolore, ma tutto chiuso e segreto: cioè, magico.

I boccioli ti permettono solo di indovinare il profumo e il colore di SENTIRE.

GRAZIE!

A prestissimo

Gina

Volume XXX dell’Antologia “Transiti Poetici”

E’ uscito il Volume XXX dell’Antologia “Transiti Poetici“, con la bella copertina ridisegnata da Ksenja Laginja. All’interno sono presenti i seguenti autori: Enzo Bacca, Roberta Borgia, Silvia Calzolari, Maria Pina Ciancio, Rosaria Di Donato, Maria Grazia Galatà, Maria Grazia Insinga, Gianpaolo G. Mastropasqua, Anna Montella e Tullia Ranieri.

Di seguito trascrivo la bella riflessione di Giuseppe Vetromile che accompagna i miei testi poetici e che ringrazio affettuosamente per l’invito e l’ospitalità nella sua preziosa collana antologica:

“Il fenomeno dell’emigrazione che coinvolse le popolazioni dell’Italia meridionale nei due secoli scorsi, fa da sfondo quasi filigranato, sottinteso (parte e ritorna ogni notte la valigia rossoazzurra rigonfia di stracci), in questi testi di Maria Pina Ciancio, di origini lucane, poetessa e narratrice di rilevanza nazionale. Nei versi che ci propone, quasi epigrammatici, la figura della donna costretta a partire o a spostarsi per lavoro (si toglie le scarpe la postina) entra nel gioco quotidiano della vita, racimolata nell’essenzialità di gesti e abitudini quotidiane, che servano almeno un poco a lenire disagi e patimenti. Sono quadri, flash, rappresentativi di uno stato sociale femminile ancora diffuso e amaro”. (Giuseppe Vetromile)

LINK ALLA RIVISTA:
https://antologieditransiti.blogspot.com/2021/11/volume-xxx.html?spref=fb&fbclid=IwAR2l5gw9gzXKpOmiR9GJIfOIphwlo5Nm1t02ci6LpKhoyzElnR17AjDWPFQ

Rivista/ Il sarto di Ulm

Il sarto di Ulm. Vol. 4
A cento anni dalla nascita
Giacinto Spagnoletti
La poesia, prolungamento della vita

Il fascicolo, in occasione dei cento anni della nascita, è dedicato al poeta e critico Giacinto Spagnoletti, con presentazione di Silvano Trevisani. Poesie, inoltre, di Bruno Galluccio, Nicola Vitale, Gabriele Galloni, Maria Pina Ciancio, Ettore Baraldi, Marco Baiotto, Silvano Trevisani, Marina Minet, Gregorio Scalise, Filippo Strumia.
Hanno collaborato a questo quarto fascicolo: Sandro Angelucci, Marta Celio, Mariapia L. Crisafulli, Maria Grazia Ferraris, Luciano Micoli, Pasquale Montalto, Antonio Spagnuolo, Silvano Trevisani, Gerardo Trisolino, Bonifacio Vincenzi, Salvatore Violante.

http://www.macaboreditore.it/home/