Una plaquette d’arte per l’otto marzo

maria pina ciancio

libro d’artista di poesie e litografie firmate

Donne, Cosimo Budetta, Maria Pina Ciancio

collana tandem

quattro disegni con stampa a secco di Cosimo Budetta
quattro poesie di Maria Pina Ciancio

edizione fuori commercio
stampata nel mese di dicembre 2002
in settanta esemplari numerati e firmati
a cura del laboratorio Ogopogo di Agromonte (Pz)

l’esemplare numero uno è riservato all’Archivio del Novecento
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
diretto da Francesca Bernardini Napoletano

formato 15.2 x 21.0 cm

http://www.cosimobudetta.it/files/pag/libri/donne/descrizione.htm

“Assolo per mia madre”, una segnalazione letteraria

assolo per mia madre, maria pina ciancio

# assolo per mia madre, copertina

Coincidenze.

Accadono strane coincidenze a volte, perchè proprio oggi, che avrebbe dovuto essere il compleanno di mia madre, ricevo la notizia che il libro Assolo per mia madre (a lei dedicato) ha ricevuto una segnalazione di merito al  Premio Letterario Nazionale di Calabria e Basilicata   (V Edizione, 2015).
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La Cerimonia di Premiazione si svolgerà a Cosenza, sabato 3 Ottobre 2015 alle  ore 17.00 all’Università della Calabria (via Pietro Bucci, Arcavacata di Rende, CS) nella Sala “University Club”.

Sulla rivista telematica Art-Litteram

Grazie a Cinzia Baldini e ad Art-Litteram

E’ un libro intimo e delicato questo di Maria Pina Ciancio, quasi un diario in versi, dedicato alla figura materna scomparsa dopo una lunga e dolorosa malattia nel 2012, come si legge nella dedica iniziale “A mia madre/ che mi ha insegnato i fiumi, i prati, l’erba/ e i passi sulla neve (…)/ e tutto ciò che oggi so sognare”.
Il libro si divide in due momenti: i ricordi d’infanzia in un viaggio reale quanto immaginario con la madre lungo le terre natie della Lucania “Ho camminato a lungo stanotte/ non so se sui miei passi/ o su quelli di mia madre (p.11) e i giorni del dolore della sezione “Silenzi d’erba”, quando la malattia imperversa decisiva e devastante e “la terra dei sogni e del ricordo/ cede e trema sotto i passi/ e si prende tutto/ gli occhi, il cuore/ i sogni e la bellezza” (p.23).
La scrittura è limpida ed essenziale, forte ed evocativa, il messaggio di amore puro e incondizionato.
La silloge è impreziosita dalle grafiche interne e da un disegno fuori testo raffigurante la maternità, del maestro lucano Giuseppe Pedota (Genzano di Lucania 1933 – Cremona 2010).

Maria Pina Ciancio
Assolo per mia madre (con grafiche di Giuseppe Pedota)
Edizioni L’Arca Felice 2015

fonte_ Art-Litteram

Serata di premiazione della X Edizione del Concorso Letterario Internazionale “Gaetano Cingari”

La cerimonia di premiazione si è tenuta a Gallico Superiore (RC) in occasione della I^ Fiera Nazionale del Libro all’aperto.
Al libro “Storie minime e una poesia per Rocco Scotellaro” (Primo premio, sez. libro edito), è stato conferito il riconoscimento dalla poetessa siriana Maram al-Masri. ospite d’onore alla manifestazione, con la seguente motivazione:

“Transitano in quest’opera, l’universo interiore e la storia, le storie, di una complessa e varia umanità, colta per episodi e per quadri, per frammenti, per vie di fuga che tendono all’universale. In essi sono inglobati la natura, i fenomeni sociali, i nuclei familiari, dei quali il padre, o l’avo, sono i referenti affettivi o storici. Elementi di ordine etico e riflessioni anche filosofiche si alternano e s’espandono, per raggiungere umanità più distanti, luoghi e persone, in terre diverse dal luogo d’origine: l’emigrazione viene sovente evocata, quella che fu di Scotellaro e di Franco Costabile, per fissare un centro stabile, un luogo di possibili certezze.”

Motivazione per “Storie minime e una poesia per Rocco Scotellaro”, Maria Pina Ciancio (Fara Editore 2009) a cura di Stefano Mangione (Giuria del Premio Letterario Internazionale “Gaetano Cingari”)

Un nuovo successo per il libro “Storie minime” di Maria Pina Ciancio

premio cingari
clicca sul link per leggere la locandina completa: locandina pdf

Dopo i successi lusinghieri dello scorso anno, il libro “Storie minime e una poesia per Rocco Scotellaro” (Fara Editore, 2009) di Maria Pina Ciancio ottiene un nuovo importante riconoscimento fuori regione, la vincita del I Premio Letterario Internazionale “Gaetano Cingari 2015” per la sezione libro edito.
La tematica dei versi, sicuramente attuale e collettiva, offre una reinterpretazione in chiave personale delle dinamiche sociali e delle contraddizioni tra arcaicità e modernità che caratterizzano un Sud presente e attuale, fatto di mutamenti e (s)radicamenti, di partenze e di ritorni. Si tratta di “una raccolta breve – ha scritto del libro Andrea Di Consoli – ma compatta stilisticamente, consapevole e calibrata tutta racchiusa in un paesaggio remoto, tra il Sinni e il Pollino, dove la letteratura poche volte è sostata, e dove si compie così felicemente la poesia notturna e limpida e buona di Maria Pina Ciancio” (da Il quotidiano di Basilicata, 8 giugno 2009).
La premiazione si terrà a Reggio Calabria il 5 luglio nell’ambito della Fiera Nazionale del libro all’aperto nel Parco della Mondialità del quartiere Gallico superiore della cittadina calabrese, dove saranno presenti anche l’On. Cécile Kyenge e la poetessa siriana Maram al-Masri.
La vincitrice sarà premiata con targa, assegno di 250 euro e soggiorno a carico dell’amministrazione.
Il premio, alla X edizione, è stato organizzato dalla Casa Editrice Leonida con il patrocinio del comune di Gerace e del comune di Carlopoli ed è dedicato allo storico e meridionalista Gaetano Cingari, protagonista della vita politica e culturale di Reggio, della Calabria e del Mezzogiorno d’Italia.

→ fonte La Siritide 11/06/2015 _ http://www.lasiritide.it/article.php?articolo=4937

Presentazione dell’Antologia “Il rumore delle parole”

il rumore delle parole, linguaglossa
Il prossimo giovedì 16 aprile alle ore 17,30 presso la sede della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori, piazza Augusto Imperatore, 4) avrà luogo la presentazione romana de “Il rumore delle parole” 28 poeti del Sud a cura di Giorgio Linguaglossa (EdiLet – Edilazio Letteraria). Interviene, oltre al curatore, Letizia Leone.

I 28 poeti presenti nell’antologia: Sebastiano Adernò, Valentino Campo, Luigi Celi, Rossella Cerniglia, Maria Pina Ciancio, Carlo Cipparrone, Fabio Dainotti, Marco De Gemmis, Fortuna Della Porta, Giuseppina Di Leo, Francesca Diano, Michele Arcangelo Firinu, Maria Grazia Insinga, Abele Longo, Eugenio Lucrezi, Marco Onofrio, Aldo Onorati, Silvana Palazzo, Marisa Papa Ruggiero, Giulia Perroni, Gino Rago, Lina Salvi, Daniele Santoro, Ambra Simeone, Francesco M. T. Tarantino, Raffaello Utzeri, Adam Vaccaro, Pasquale Vitagliano.

Antologia, Il rumore delle parole – 28 poeti del Sud

AA.VV. Il rumore delle parole - 28 poeti del Sud, Edilet 2014

AA.VV. Il rumore delle parole – 28 poeti del Sud, Edilet 2014

E’ uscita l’Antologia a cura di Giorgio Linguaglossa “Il rumore delle parole – 28 poeti del Sud” Edilet  (pp. 284, € 18)  che ospita gli scritti di alcuni poeti del Sud Italia: Sebastiano Adernò, Valentino Campo, Luigi Celi, Rossella Cerniglia, Maria Pina Ciancio, Carlo Cipparrone, Fabio Dainotti, Marco De Gemmis, Fortuna Della Porta, Giuseppina Di Leo, Francesca Diano, Michele Arcangelo Firinu, Maria Grazia Insinga, Abele Longo, Eugenio Lucrezi, Marco Onofrio, Aldo Onorati, Silvana Palazzo, Marisa Papa Ruggiero, Giulia Perroni, Gino Rago, Lina Salvi, Daniele Santoro, Ambra Simeone, Francesco M. Tarantino, Raffaello Utzeri, Adam Vaccaro, Pasquale Vitagliano. La prefazione al libro è di Giorgio Linguaglossa (scrittore e critico letterario)

Incontro sulla scrittura delle donne a Potenza

foto 8 marzo potenza

da sinistra- Maria Pina Ciancio, Cinzia Marroccoli, Carmen Pafundi, Lorenza Colicigno

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Circolo Kikipedia, Potenza

Insieme alle amiche Lorenza Colicigno, Cinzia Marroccoli e Carmen Pafundi per parlare della scrittura femminile e delle sue paculiarità. Presso l’accogliente e calorato Circolo Kikipedia di Potenza, 8 marzo 2015.
Donne scrivono Donne, tra coscienza del mondo e consapevolezza di Sè.

(foto di Marina Minet)

XI Ed. Premio Letterario Nazionale Città di Calabria “Perla dello Jonio” 2014

La giuria dell’XI Concorso Nazionale Città di Calabria “Perla dello Jonio” ha assegnato il Primo Premio per la sezione Opere Inedite al mio testo poetico “Poesia per un figlio” (in memoria di Rocco Scotellaro).

premio città di cerchiara 2014

La premiazione si è tenuta il 28 dicembre 2014, nella sala convegni del Comune di Cerchiara di Calabria. Un grazie di cuore alla Giuria, all’Amministrazione Comunale, agli amici e ai presenti. Maria Pina

Letture tratte da “Storie minime”

Letture tratte dalla raccolta “Storie minime e una poesia per Rocco Scotellaro” di Maria Pina Ciancio, interpretazioni di Filomena Minella Bloise ed Alessandro Senato. Premiazione del Concorso di Poesia della Migrazione. Cosenza, Teatro Rendano 7 dicembre 2014.
©Production Marina Minet

Assolo per mia madre. L’amore incondizionato e l’irripetibilità degli affetti

(Una recensione di Teresa Anna Biccai al mio ultimo libro)

Se dovessi spiegare a un fanciullo la bellezza e l’impegno dell’amore incondizionato, la raccolta “Assolo per mia madre” dell’autrice Maria Pina Ciancio (Edizioni L’Arca Felice, 2014), coinciderebbe pienamente con l’importante necessità di dovermi appellare alla poesia in ogni sua forma.
“In mezzo al grano l’alba nasceva/ sui passi silenziosi di mia madre” (pag. 9).
La sua è una poesia completa che nutre l’anima. Un canto profondo che si concede senza insicurezze e che non lascia spazio a ostentazioni. Conforto e arricchimento, ed esempio di rara sensibilità epocale.
“Tutta la valle stanotte/ è dentro una ferita di ghiaccio/ che brucia spalancata/ a mani aperte” (pag.25)
Una poesia che avvalora senza consuetudini la purezza del quotidiano, rendendolo esigenza universale e fondamento di quella memoria interiore, che ci rende tutti figli senza tempo.
“Avvicina una mano e lo sguardo e cercami ancora bambina/ solo un istante solo una volta/ per l’ultima volta” (pag.36); “Vorrei abbracciarti adesso, invece corro/fortefortissimo tra lenzuola d’aria/ e grumi di pensieri ancora acerbi” (pag. 40). Continua a leggere