Sulla solitudine

La solitudine è la patria delle anime grandi
(Anonimo)

Ecco, riflettevo sulle solitudini e su quanto in questo nostro tempo appaiono inadeguate, inaccettabili e incomprensibili da condividere, di fronte a un modello sociale di estrema efficienza che ci vorrebbe sempre partecipi, allegri, positivi.

Oggi essere dei solitari genera spesso sentimenti ambigui negli altri, di incomprensione e non accettazione, ma un sistema che non lascia spazio sul piano emotivo e psicologico è un sistema malato, da cui bisogna dissentire e che bisogna avere il coraggio di combattere, se necessario.

Se la solitudine è uno stato d’animo che nasce talvolta dal sentirsi interiormente isolati o emarginati, è anche vero che la solitudine rappresenta la condizionre necessaria e indispensabile per affrontare il proprio viaggio interiore, come fonte di esperienza costruttiva e creatività.

Dissociarsi, dissentire per proteggere se stessi  e la propria interiorità , ecco che cosa mi sento di dire ai giovani e ai meno giovani che nella vita prima o poi inciampano o inciamperanno nei pregiudizi, nei preconcetti e nelle opinioni frettolose di questa “società globale”.

Maria Pina Ciancio

Sulle parole

“Le parole sono importanti!” urlava, toccandosi il cuore, Nanni Moretti in una mitica scena del film Palombella rossa.

Tante volte mi capita di ripensare alla tragedia che ha stroncato la vita di Mia Martini, soprattutto in questi giorni di memoria e di riascolto. E ogni volta penso a quanto sia terribile la cattiveria di chi non sa dare giusto peso alle parole. Perché le parole possono ferire e lentamente uccidere, senza che nessuno sappia, senza che nessuno se ne accorga. E questo è quanto di più osceno e disumano possa accadere oggi nella nostra società civile.

dai Pensieri, 2019