Antologia, SUD. Viaggio nella poesia delle donne

maria pina ciancio,

E’ uscita l’antalogia a cura di Bonifacio Vincenzi “SUD. Viaggio nella poesia delle donne” Macabor 2017  (p. 220, €. 15 ) che ospita poesie e note di autopresentazione di alcune scrittrici del sud Italia: Elena Bartone, Angela Caccia, Maria Pina Ciancio, Federica D’Amato, Rosalba De Filippis, Daniela Pericone, Anna Ruotolo, Anna Petrungaro, Carla Saracino, Emilia Sirangelo, Ornella Spagnulo, Mara Venuto.
La prefazione è del poeta e scrittore calabrese Bonifacio Vincenzo, che è anche il curatore dell’antologia.
Link alla Casa Editice.

Le “Storie minime” presso la galleria d’Arte “Il Coscile”

Si è tenuta ieri presso la Galleria d’Arte Moderna “Il Coscile” di Castrovillari (CS) la presentazione della silloge “Storie minime e una poesia per Rocco Scotellaro”.  Sono intervenuti nell’ordine Teresa Armenti, Emilia Sirangelo, Bonifacio Vincenzi (ha moderato la serata il pittore, editore e gallerista Mimmo Sancineto). Nei locali de “Il Coscile” era presente inoltre -e lo sarà fino al 19 settembre- la personale d’arte di Francesca Rizzuto “Procedimenti variabili”).

maria pina ciancio

(nella foto da destra – Teresa Armenti, Maria Pina Ciancio, Francesca Rizzuto, Mimmo Sancineto, Isabella Laudadio)

Un grazie di cuore per l’ospitalità a tutti gli amici calabresi e a quanti hanno partecipato all’iniziativa. Mi resta la bellezza dei volti e degli interventi che hanno contribuito a (ri)scrivere la storia dei miei versi… Mapi

La bella estate. Letteratura e dintorni

LA BELLA ESTATE CART fr[1]

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Programma

Villapiana Scalo, sabato 18 luglio 2009, ore 21,30  Residence IL DEDALO
Presentazione del libro di poesia PAESAGGI (a cura di Bonifacio Vincenzi) (Aljon Editrice)
Intervengono: Roberto Rizzuto ( Sindaco di Villapiana), Bonifacio Vincenzi, Nicodemo Misiti, Maria Pina Ciancio
Coordina: Mariagrazia Scarnecchia
Saranno presenti alcuni dei poeti inseriti nel libro.
Seguirà un reading di poesie

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Lauropoli, domenica 19  luglio 2009, ore 21,30 Villaggio Agrituristico “Colle degli ulivi” (Cda Caccianova)
I LUOGHI DELLA PAROLA (reading)
Introducono: Bonifacio Vincenzi, Maria Pina Ciancio
Coordina: Mariagrazia Scarnecchia
Interverranno alcuni dei poeti inseriti nel volume antologico a cura di Bonifacio Vincenzi , Paesaggi (Aljon Editrice)

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Trebisacce, mercoledì 5 agosto 2009, ore 22,00 –  sul Pontile
IL FUOCO, LA MEMORIA E L’INGANNO
Tre autori a confronto: Pasquale Napolitano, Adelina Conte e Pierino Gallo
Introduce: Mariagrazia Scarnecchia (direttore Editoriale di Aljon Editrice)
Intervengono: Oreste Bellini. Piero De Vita, Angela Lo Passo
Coordina: Bonifacio Vincenzi
Saranno presenti gli autori. Seguirà un reading di poesia e  prosa

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Corigliano Calabro, sabato 8 agosto 2009, ore 21,30 – Dulcamara Caffè, Piazza Compagna, Centro storico.
LA POESIA DEL PAESAGGIO Voci dal verbo abitare (reading)
Intervengono: Luisa Sangregorio, Mariagrazia Scarnecchia, Bonifacio Vincenzi
Coordina: Pierino Gallo
Interverranno alcuni dei poeti inseriti nel volume antologico a cura di Bonifacio Vincenzi , Paesaggi (Aljon Editrice)

Antologia poetica ‘Paesaggi’

PAESAGGI
(a cura di Bonifacio Vincenzi )
Collana Pluralia
pp. 83, Euro 15,00

ISBN 978-88-96313-09-1

Paesaggi a cura di Bonifacio Vincenzi è il primo volume della collana Pluralia di Aljon Editrice (foto di copertina di Nicodemo Misiti)

…Ogni collina, ogni pianura, ogni luogo, ogni ombra o luce, ogni degrado o maestosa bellezza diventano paesaggi-286x4001qui santuario in cui la natura esprime ciò che ha e ciò che le viene tolto. Ma esprime anche tutto il sentire del poeta che guardando non può e non vuole allontanarsi da se stesso. Su queste pagine nessun poeta è posseduto da ciò che guarda; l’io che enuncia, che parla non retrocede, non si disperde nella poesia. È, invece, fortemente dominante con il suo carico completo, spesse volte, anche di angoscia, di solitudine, di crisi, di tensione. O, nel caso in cui lo stato d’animo del poeta sia sereno, aperto sì alla dimensione dell’incanto, del sogno, della gioia, della bellezza, tuttavia sempre presente a se stesso, sempre vivo, mai disperso.
Nella profonda verità di questo libro ogni ulteriore riflessione sarebbe soltanto speculativa.
Alla lettura, dunque, il compito di svelare il senso di questi Paesaggi.

Bonifacio Vincenzi, dall’introduzione

Elenco dei poeti inseriti:

Agusto Amabili, Maria Grazia Baldascino, Patrizia Berlicchi, Donatella Bisutti, Roberto Borghetti, Alfredo Bruni, Stefania Buonofiglio, Anna Maria Carpi, Alessandro Carrera, Franco Casadei, Fulvio Castellani, Maria Pina Ciancio, Pino Corbo, Erika Dagnino, Caterina De Nardi, Piero De Vita, Adele Desideri, Anna Maria Farabbi, Mirella Floris, Hafid Gafaïdi, Pierino Gallo, Marco Gatto, Antonietta Guerre, Eulalio Gómez Martínez, Letizia Lanza, Anna Lauria, Angela Lo Passo, Karl Lubomirski, Francesco S. Mangone, Michele Marra, Caterina Misuraca, Marina Pizzi, Ivan Pozzoni, Franco Prantera, Marisa Provenzano, Maria Pia Quintavalla, Stefano Raimondi, Anna Ruchat, Claudia Russo, Francesco Scaramozzino, Emilia Sirangelo, Victoria Surliuga, Rocco Taliano Grasso, Anna Toscano, Adam Vaccaro, Carlos Vitale, Bonifacio Vincenzi.

http://www.aljoneditrice.it/?p=394

Bonifacio Vincenzi su “La ragazza con la valigia”

da VIA DELLE QUERCE
il blog delle recensioni
sabato 13 settembre 2008

Ogni volta che ci si avvicini ad un poeta, o come in questo caso, ad una poeta, per usare una definizione più consona ai nostri tempi, non è un avvicinarsi invano, non lo è mai, e non lo è perché qualcosa accade sempre ed è veramente mirabile, come una delicata verità, rivelatrice sempre di quel patrimonio straordinario che ci fa essere ciò che siamo, possa fondersi in questo alone di mistero che è della poesia, mai svelabile totalmente, ma così vivo, così palpabile se accarezzato dal calore di uno sguardo e dal fruscio dei fogli che accompagna sempre il nostro personale percorso di lettura.
Il mio incontro con Maria Pina Ciancio è recente.
Fino a qualche settimana fa, questa vicinanza era racchiusa nell’inconsapevole possibilità dell’avvenire, quella che ci nega al Tutto, ma nello stesso tempo ci fa comprendere che di questa negazione non siamo mai prigionieri, perché noi siamo parte di questo Tutto e lo siamo nella nostra infinita libertà, non tanto percepibile nelle scelte, ma quanto nella capacità di sapersi aprire all’inaspettato, nel momento in cui sollecita “una parola – ricordando Jabès – che forgia i suoi legami di silenzio nel silenzio abissale del legame.”
E i legami in questo volumetto di poesie di Maria Pina Ciancio, La ragazza con la valigia, edito da LietoColle, hanno una loro forza, diventano il giusto tramite per dire che la realtà non è mai fuori dalla poesia, e se lo è, lo è solo apparentemente, perché in questo silenzio ribadito dalle parole, nell’oscuro impulso che la pagina accoglie e poi trattiene, incontriamo inevitabilmente noi stessi e il nostro piccolo mondo degli affetti, ripercorrendo gli strati più profondi della memoria…
A tal proposito, mi pare opportuno leggere a pag. 21 la poesia “Sipario tra le righe”…

“ Forbici… bisturi… filo
comincio a scucire gli orli del passato
Daria mi richiama e riordina i ricordi
Piera drammatizza e impazzisce sulla scena
il primo attore ha fame e ingoia le battute
Forbici… bisturi… filo
e mi ricucio in fretta
chiavistello sfibrato a doppia mandata”

La pagina diventa teatro di una rappresentazione su cui palpita una trama vagamente musicale. Ci sono gli attori. C’è la vita. Quella che si riconosce e ci riconosce. E c’è la poesia dove la realtà non fa che ribadire la sua assenza e ribadendola la riproduce, diversa all’apparenza, ma mai nell’essenza.
La voce poetica della Ciancio simula i timbri di voci reali che lei conosce bene intonandoli a quella melodia persuasiva e seducente della sua anima sì disincantata ma che sa cercare nel suo fare poesia quella lenta, laboriosa opera risanatrice che riplasma ciò che quotidianamente scompare…

“Te ne andavi in punta di piedi
accompagnata (solo) da tua madre
e una campana a lutto

il fazzoletto già nero
e il rosario annodato alle dita

e di tutto questo non restava
né volto, né nome in paese

ma solo una storia taciuta” ( pag. 33)

In questa storia taciuta, però, c’era una vita. E quella vita si specchiava in altre vite.
C’è uno spazio di silenzio in ogni istante, dove noi viviamo inconsapevoli di altre vite, di altri mondi. Tutto questo non equivale ad una morte? E non è che la morte, disattivata della sua terribilità, non sia, in una percezione più alta, semplicemente il volto oscuro della vita, quello che non abbiamo il coraggio di guardare?
Per quanto crediamo di saperne alla fine restiamo attaccati alla luce come le falene. Il resto ci spaventa perché sottolinea ed esaspera i nostri limiti.
Nel nostro personale “grido di terra” cerchiamo sulla pagina il nostro passato e nella pausa che per un momento assorbe il mondo esterno, fra gli scatti del tempo, non ci sono conflitti, o se ci sono, significano nulla nelle vaghe ombre animate dallo sguardo…

“… e adesso quando il vento si alzava
e urlava a più voci
sbattevano le porte di quella stanza rosa
dove tutto era fermo (presente e domani)
e i pensieri un rovescio
che il vento di notte percorre

e misura” ( pag. 26)

Da qui la poesia della Ciancio cerca nella parola che non sa sperare quella vita promessa e mai avuta.
La cerca negli occhi di una donna che continua ad esserci nonostante il suo sguardo misuri la densità della sua sconfitta…

“ Ci sono ancora porte chiuse
sulla cristalliera dell’infanzia di Anna
una chiave nascosta
nella scatole di scarpe di suo padre
e silenzi di braccia senza mani
raccolti sottovoce
tra pozzanghere di sogni
virati dall’errore” (pag. 27)

La Ciancio fa poesia non per porre fine a tutto questo, ma per prolungare questo doppio volto della vita, questa estrema lacerazione, questo grido consegnato al Silenzio, nella consapevolezza che comunque, nonostante tutto, questo è parte di noi, importante, e rinnegarlo significherebbe sottrarre a noi stessi gran parte della nostra esistenza…

“… Siamo qui e altrove
assottigliati al vento
e alle parole
in mezzo al bianco
che scandisce e svela
i graffi e le ferite…”

Il premio inaspettato della luce (pag. 57)

Scriveva Jabès:
“Il volto non è là dove si staglia, ma dove si libera dal peso dell’apparenza e della sottomissione.
Questo volto sconosciuto ai miei occhi ma così familiare alla mia anima, lo ricostruisco nei minimi particolari. Fu una volta, luogo puro dello spirito, crocevia di pensieri avventurosi, prima di essere, al culmine della sua miseria, volto d’abisso.”
Ed è lo stesso volto che riconosciamo nella poesia della Ciancio che chiude questa raccolta il cui titolo, La ragazza con la valigia, non a caso, è stato scelto per unire l’intero percorso poetico.
La poesia recita così:

“Scese dall’autobus
la ragazza con la valigia e sorrise

con le mani lievitate di terra e luna

sorrise

Questa poesia è la più significativa dell’intera raccolta e di questo la Ciancio ne è consapevole perché in questi cinque versi si respira la vita nella sua totalità.
E le motivazioni di questa affermazione, ora che mi avvio alle conclusione, a darcele è ancora Jabès quando scrive:

“Entriamo nel futuro con un bagaglio limitato. È vietato portar tutto con sé. Ma chi ce lo ordina? Al termine della luce ci si spegne, finalmente nudi, tra le ombre.”

Bonifacio Vincenzi

Preentazione del libro “La ragazza con la valigia”

SETTEMBRE CULTURALE FRANCAVILLESE – VALLE DEL RAGANELLO
La cultura al femminile (Settima Edizione)

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Presentazione del libro di Maria Pina Ciancio
LA RAGAZZA CON LA VALIGIA (LietoColle)
San Lorenzo Bellizzi (CS) – Sabato 13 agosto 2008, ore 19,00- Sala Consiliare
-Introduce
Pietro Alessandro Scarivaglione (Sindaco di San Lorenzo Bellizzi)
-Intervengono
Bonifacio Vincenzi
Pierino Gallo
Leonardo Larocca

Sarà presente l’autrice

I° Appuntamento del “Settembre Culturale 2008”

LA VISIONE DELLA ROSA – Petali (di)versi dell’universo femminile
a cura di Emanuela Capparelli

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E’ il primo appuntamento della manifestazione d’apertura della settima edizione del Settembre Culturale Francavillese-Valle del Raganello 2008, che si svolgerà a Francavilla Marittima (Ex Chiesa (C.da Silva), il 6 settembre, alle ore 19,00.

Introducono:
Paolo Munno (Sindaco di Francavilla)
Bonifacio Vincenzi (Presidente de “Il Musagete”)

Intervengono:
Maria Pina Ciancio, Rosanna D’Agostino, Anna Lauria, Angela Lo Passo, Marilena Merenna, Ionela Oncea, Marisa Provenzano, Claudia Russo, Emilia Sirangelo, Giuseppina Sisca, Maria Grazia Scarnecchia

Coordina:
Emanuela Capparelli

Per l’occasione sarà distribuita gratuitamente una plaquette con testi di:
Ana Blandiana, Grazia Deledda, Willa Cather, Alda Merini, Pearl S. Buck, Margherita Guidacci, Anna Lauria, Clotilde Marghieri, Antonia Pozzi, Claudia Russo, Eva Franchi, Angela Lo Passo, Marguerite Duras, Anna Toscano, Mabel Collins, Maria Luisa Spaziani, Maria Grazia Scarnecchia, Cecilia Vicuña, Iris Murdoch, Giuliana Rigamonti, Maria Pina Ciancio, Edith Stein, Anne de Brancovan, Karen Blixen, Paola Loreto, Dacia Maraini, Lucia Gaddo Zanovello, Elizabeth Barret Browning, Marilena Merenna, Giuseppina Sisca, Emily Brontë, Franca Maria Catri, Ada Negri, Erika Dagnino, Rosanna D’Agostino, Marlo Morgan, Pina Frascino Panussis, Pina Modotti, Victoria Surliuga, Marisa Provenzano, Anna Maria Farabbi, Emanuelle Arsan, Eleonora Bellini, Susanna Tamaro, Tonia Giansante, Alejandra Pizarnik, Sibilla Aleramo, Emily Dickinson, Elsa Morante, Emilia Sirangelo, Banana Yoshimoto.
http://www.aljoneditrice.it/