Si è tenuta ieri presso la Galleria d’Arte Moderna “Il Coscile” di Castrovillari (CS) la presentazione della silloge “Storie minime e una poesia per Rocco Scotellaro”.  Sono intervenuti nell’ordine Teresa Armenti, Emilia Sirangelo, Bonifacio Vincenzi (ha moderato la serata il pittore, editore e gallerista Mimmo Sancineto). Nei locali de “Il Coscile” era presente inoltre -e lo sarà fino al 19 settembre- la personale d’arte di Francesca Rizzuto “Procedimenti variabili”).

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(nella foto da destra – Teresa Armenti, Maria Pina Ciancio, Francesca Rizzuto, Mimmo Sancineto, Isabella Laudadio)

Un grazie di cuore per l’ospitalità a tutti gli amici calabresi e a quanti hanno partecipato all’iniziativa. Mi resta la bellezza dei volti e degli interventi che hanno contribuito a (ri)scrivere la storia dei miei versi… Mapi

Consiglio di assistere allo spettacolo teatrale “Passi affrettati” di Dacia Maraini, tratto dall’omonimo libro-documento, che raccoglie toccanti testimonianze di donne ancora prigioniere della discriminazione storica e familiare http://www.passiaffrettati.it

L’iniziativa è sotenuta  da Amnesty International “Mai più violenza sulle donne” e i diritti letterari di Dacia Maraini verranno interamente devoluti a favore di donne che hanno subito violenza (il calendario degli appuntamenti è consultabile in internet).

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Foto a sinistra Dacia Mariani, foto a destra Maria Pina Ciancio e Dacia Maraini (Cerchiara di Calabria, 18 agosto -ore 21,oo)

Sul sito della casa editrice comasca LietoColle è possibile leggere la cronaca dell’evento” Lietocolle in Campania” tenutasi il 27 giugno scorso a San Giorgio del Sannio in provincia di Benevento. Oltre alla rassegna stampa è disponibile anche l’album fotografico della serata, in cui si è discusso  sul tema “Dire in poesia: fenomeno sociale?”


(tre foto)

INCONTRI LETTERARI
Sei poeti in fiera
Senerchia (Av) 15.05.2009

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da sinistra: Raffaele Barbieri, Domenico Cipriano, Gaetano Calabrese, Maria Pina Ciancio, Francesco Di Sibio, Cosimo Caputo (presenta Manuela Cavalieri)

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da sinistra: Michele Prudente (al sax), Raffaele Barbieri, Domenico Cipriano, Gaetano Calabrese, Maria Pina Ciancio, Francesco Di Sibio, Cosimo Caputo

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da sinistra: Domenico Cipriano, Gaetano Calabrese, Maria Pina Ciancio, Francesco Di Sibio, Cosimo Caputo, Raffaele Barbieri

La Valle del Sele è una terra dell’appartenenza, che tanto somiglia alla mia. La percorro da Contursi fino a Caposele, sulle tracce dei versi, della storia e dell’incontro. A Senerchia la nostra performance collettiva. I sorrisi, le strette di mano, il tempo che lascia tempo a un nuovo incontro. Proseguo lungo la fondovalle fino alle sorgenti del Sele e ai luoghi di San Gerardo. Natura incontaminata, acqua e fede, volti e luoghi della vicinanza, dove i versi talvolta si spezzano di fronte alle crepe nascoste del terremoto dell’80.
E’ la prima volta che mi spingo così dentro il cuore dell’Irpina. Qui non sempre il tempo della ricostruzione restituisce compostezza e armonia a ciò che è stato, ma qui riconosco il padre e il figlio, la lotta e il sacrificio, l’umiltà e la fierezza antica. Il bene collettivo.
Perchè l”occhio vede sempre ciò che sa e ciò che può vedere.

Mapi

Qualche foto scattata alla fiera del libro di Roma “Più Libri più Liberi 2008″ presso lo stand della LietoColle.

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da sinistra, Margherita Rimi e Maria Pina Ciancio

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da sinistra, Vito Riviello e Maria Pina Ciancio

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da sinistra- Margherita Rimi, Salvatore Contessini, M.P. Ciancio