IL PONTE
Settimanale Cattolico dell’Irpinia
Anno XXXV – n. 20
Sabato, 23 maggio 2009

Mapi

Nella rubrica ‘Lo scaffale Letterario’ (p.14) a cura di Antonieta Gnerre è stata pubblicata una mia poesia tratta da ‘La ragazza con la valigia’ (Ed. LietoColle 2008).

Riferimenti
http://www.ilpontenews.it/

RETROGUARDIE 
Antologia  poetica a cura di I. Pozzoni 
Collana Ardeur
Limina Mentis Editore, 2009
978-88-95881-06-5
€ 15,00

Segnalo l’uscita dell’antologia ‘Retroguardie’ a cura di Ivan Pozzoni (Monza 1976) con prefazione di Luciano Landolfi (La svolta della poesia) e introduzione di Ivan Pozzoni (Senofonte vs.  Achille/Odisseo).

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«Perché Retroguardie? L’esaltazione del testo-documento, senza nome e senza mercato, rafforzata da relazioni di solidarietà tra editore, curatori ed autori, è estremo antidoto contro i veleni del Post-modernismo e della morte della cultura» registrati dall’oscillazione schizofrenica moderna tra narcisismi e massificazione. Più che Achille sulla strada d’Ilio (thumos) o Odisseo vittorioso sulla strada del ritorno a casa (logos) ci sentiamo, e interpretiamo l’esperienza poetica attuale, nei panni d’un anonimo Senofonte («emetto suoni stranieri»), sconfitti, in marcia coi diecimila sulla strada dell’Ellade, decisi a resistere contro assalti e imboscate, dopo Cunassa; la nostra sorte – menestrelli combattenti del terzo millennio- è resistere, vinti, in ritirata verso casa. E si sa che valore acquisisca, in ritirata, una buona retroguardia».

Ivan Pozzoni

Gli autori inclusi: Umberto Piersanti, Antonio Spagnuolo, Roberto Cogo, Elisabetta Abbondanza, Giovanni Caviezel, Luciana Chitterio, Oretta Dalle Ore, Edoardo Greco, Alessandro Ramberti, Gilberto Antonioli, Andrea Lanfranchi, Gilberto Paraschiva, Luigi Golinelli, Chiara Daino, Carina Spurio, Paolo Ottaviani, Anna Pignatta, Francesca Sensini, Paolo Melandri, Vittorio Baccelli, Antonio Di Giovanni, Paride Mercurio, Eleonora Bellini, Maria Pina Ciancio, Rossella Luongo, Anita T. Giuga, Gabriella Bianchi, Anna De Rosa, Ivan Pozzoni.

Riferimenti
http://www.liminamentis.net/Collana-ARDEUR_2053197.html

INCONTRI LETTERARI
Sei poeti in fiera
Senerchia (Av) 15.05.2009

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da sinistra: Raffaele Barbieri, Domenico Cipriano, Gaetano Calabrese, Maria Pina Ciancio, Francesco Di Sibio, Cosimo Caputo (presenta Manuela Cavalieri)

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da sinistra: Michele Prudente (al sax), Raffaele Barbieri, Domenico Cipriano, Gaetano Calabrese, Maria Pina Ciancio, Francesco Di Sibio, Cosimo Caputo

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da sinistra: Domenico Cipriano, Gaetano Calabrese, Maria Pina Ciancio, Francesco Di Sibio, Cosimo Caputo, Raffaele Barbieri

La Valle del Sele è una terra dell’appartenenza, che tanto somiglia alla mia. La percorro da Contursi fino a Caposele, sulle tracce dei versi, della storia e dell’incontro. A Senerchia la nostra performance collettiva. I sorrisi, le strette di mano, il tempo che lascia tempo a un nuovo incontro. Proseguo lungo la fondovalle fino alle sorgenti del Sele e ai luoghi di San Gerardo. Natura incontaminata, acqua e fede, volti e luoghi della vicinanza, dove i versi talvolta si spezzano di fronte alle crepe nascoste del terremoto dell’80.
E’ la prima volta che mi spingo così dentro il cuore dell’Irpina. Qui non sempre il tempo della ricostruzione restituisce compostezza e armonia a ciò che è stato, ma qui riconosco il padre e il figlio, la lotta e il sacrificio, l’umiltà e la fierezza antica. Il bene collettivo.
Perchè l”occhio vede sempre ciò che sa e ciò che può vedere.

Mapi

in CORRIERE
Quotidiano dell’Irpinia fondato da Gianni Festa
Venerdì, 15 maggio 2009

Secondo appuntamento letterario oggi alle 20 alla “Settima Fiera Campionaria Interprovinciale del Sele”, presso l’Area P.P.P. di Senerchia.  Un gradito e attesa nuovo incontro con la poesia dopo la performance di martedì scorso del lionese Gaetano Calabrese. In programma oggi un reading con cinque poeti tra i più autentici e interessanti del nostro Sud interno, provenienti dall’Irpinia, dal beneventano e dal potentino: Raffaele maria pina ciancioBarbieri, Domenico Cipriano, Maria Pina Ciancio, Cosimo Caputo e Francesco Di Sibio. Non solo poesia, però, la Fiera quest’anno si caratterizza per la presenza di numerosi ospiti nella mostra d’arte contemporanea “L’arte della Valle del Sele”. A dar vita all’interessante esposizione, infatti, ci sono Augusto Ambrosone, Michela Angiuoni, Antonio D’Acunto, Giuseppe Alesiani, Enzo Angiuoni, Dina Apata, Maria Rachele Branca, Flavio Caporizzo, Sandro Cellanetti, Antonio Civitarese, Virgilio Del Guergio, Daniela Dorazio, Luigi Grassia, Michele Loconsole, Miranda Maffei, Nadia Marano, Felice Storti, Ernesto Troisi, Marisa Zarella. Presenti  inoltre, gli allievi della scuola di pittura del Comune di Teora: Giuseppe Amoroso, Annamaria Cordasco, Francesca Cordasco, Nicola Donatiello, Nicola Guarino, Maria Merlino, Rosanna Nicoletta, Andrea Romano, Niccolò Salandra, Beatrice Tavernese, Giusy Vespucci.  Partecipano Infine gli artisti dell’associazione Libero Pensiero dell’Alta Irpina.  Curatore degli eventi e della mostra d’Arte Contemporanea “L’arte della Valle del sele” è Vito Palladino.

SEI POETI IN FIERA – MAGGIO 2009

Reading ore 20,00

12 maggio –  Gaetano Calabrese

15 maggio – Raffaele Barbieri, Cosimo Caputo, Maria Pina Ciancio, Domenico Cipriano, Francesco Di Sibio

Stand letterario, Area P.I.P. di Senerchia (Avellino)

Un profilo bio-bibliografico dei poeti:

Raffaele Barbieri nato ad Avellino nel 1960, vive a Montefusco. Vincitore nel 1996 del premio “Scrivi una poesia d’Amore” indetto dal settimanale TV Sorrisi e Canzoni, si dedica alla poesia da sempre. Nel 1997 ha pubblicato la raccolta “L’abito nuovo” con le Edizioni Delta 3 di Grottaminarda. Sempre per le Edizioni Delta3, è direttore di due collane di autori emergenti, una di poesia: “Carifae”, l’altra di narrativa: “Pandette”. Tiene corsi di insegnamento di Poesia nelle scuole e partecipa a pubbliche letture. Per anni DJ radiofonico, ha coniugato le sue passioni sostenendo il connubio musica e poesia, realizzando testi per canzoni e dando vita a cicli di letture di poesia e musica, tra cui si ricorda l’evento “Omaggio al gruppo dei Nomadi”, con la realizzazione dell’antologia omonima presentata con la partecipazione dei musicisti del gruppo. È presente in antologie e collettive.

Cosimo Caputo, nasce a Calvi, nel beneventano, nel 1954 e vive a San Giorgio del Sannio. Laureato in Storia e Filosofia, è Responsabile della Biblioteca Civica “Tommaso Rossi” di San Giorgio Del Sannio. Collabora a varie riviste di carattere socioculturale ed ha svolto per anni attività giornalistica presso la Redazione de “Il Mattino” di Benevento. Attento operatore culturale è stato, tra l’altro, Presidente della Cooperativa teatrale “Sangimarcana”. Lettore onnivoro, con una predilezione per la filosofia e la poesia contemporanea, coniuga nella scrittura questi elementi e, nelle raccolte di poesia edite, la parola poetica si intreccia spesso alla filosofia. Ha pubblicato nove raccolte di poesia, con i seguenti titoli: “Il Sapore delle fragole”, “Il cielo non ha età, “La teatralità dell’indigenza”, “Il nulla fiorito e altre poesie”, “Prove per il cuore dei salvati”, “Strade dopo la pioggia”, “L’adesso delle mani”, “L’immanenza” e “La speranza che va oltre la fine”.

Maria Pina Ciancio, di origine lucana è nata a Winterthur (CH) nel 1965. Laureata in Lettere, vive e insegna nella sua terra d’origine. Ha pubblicato: Testualità e interpretazione ne “Il nome della rosa” (1992), La danza nel silenzio (Ed. Ermes, 1996), Legionari di frontiera (Premio Nazionale Histonium, 2002), La mongolfiera azzurra (I fiori di Campo, 2002), Itinerari (CARM – Centro Arti e Ricerche Meridionali, 2002), Donne e Duetto due libretti d’artista a tiratura limitata con la collaborazione artistica di Cosimo Budetta (Ed. Ogopogo, 2002), La Madonna del Pollino – Festa e devozione popolare (Il Coscile, 2004), Il gatto e la falena, Primo Premio “Parola di donna” (2007), La ragazza con la valigia, Ed. LietoColle 2008. È presente in antologie, cataloghi letterari e riviste di settore. È presidente dell’Associazione Culturale LucaniArt e in internet cura un blog sul romanzo e la poesia in Basilicata.

Domenico Cipriano, nato a Guardia Lombardi (Av), nel 1970, ha pubblicato la raccolta poetica “Il continente perso” (Fermenti, 2000 – premio Camaiore), con introduzione di Plinio Perilli e nota del musicista jazz Paolo Fresu. Interessato al connubio Jazz e Poesia ha dato vita, insieme all’attore Enzo Marangelo e al pianista Enzo Orefice, al progetto “JP band” con cui ha realizzato il CD “Le note richiamano versi” (Abeatrecords, 2004), con sezione ritmica di Piero Leveratto ed Ettore Fioravanti. Ama da sempre legare la poesia all’arte, collaborando con artisti di vario genere e realizzando libricini da collezione. Suoi versi e contributi critici sono apparsi su antologie e varie riviste, si ricordano: «Poesia», «La Mosca di Milano», «Specchio della Stampa», «Gradiva». È redattore della rivista “Sinestesie”. Una intensa sezione poematica sul sisma del 1980 dal titolo “Novembre” (finalista al premio L. Montano 2008) è stata edita sulla rivista
statunitense «Italian Poetry Review» nel dicembre 2008.

Francesco Di Sibio, è nato a Pontedera (Pi) nell’aprile del 1975 da una delle tante famiglie di migrati dal Sud, da Frigento in Irpinia, dove si trasferirà ancora bambino. Vive il sisma del 1980 e il lungo periodo della ricostruzione. Lavora come impiegato. Tra gli scritti pubblicati, a parte diversi articoli per vari quotidiani locali, si sottolineano “Passione” una via crucis poetica distribuita dalla CEI in tutte le parrocchie italiane nel 2003 e “Ricordi frigentini”, un volumetto pubblicato dalla Pro Loco Frigentina nel 2005, contenente due racconti brevi sul terremoto e Via Limiti, strada panoramica simbolo del comune irpino.

Gaetano Calabrese, di Lioni (Avellino), insegnante nella scuola media inferiore, ha pubblicato per AUTOS EDIZIONI: “NUVOLE LONTANE”- RACCONTI – (2002), donato alla Lega Nazionale per la Lotta Contro i Tumori, Sezione di Avellino; “LO SCRITTORE, IL RACCONTO, IL ROMANZO” – APPUNTI PER RIFLETTERE – (2003): un saggio che tratta dei problemi dell’editoria in Italia, della dinamica narrativa, della critica letteraria contemporanea, con un’originalissima riflessione su “CHI È IL POETA”; “41 FOGLI SPARSI – RACCOLTA DI SCRITTI VARI” (2004) spaziando dalla poesia, al racconto, alla relazione letteraria. È Autore / Editore. È noto come “Il Poeta Errante Dell’Irpinia” in quanto dona in rassegne ed incontri suoi versi, spesso in ‘plaquettes’ autografate e illustrate. Alcune sue poesie e racconti sono stati antologizzati in riviste letterarie. Collabora a varie associazioni culturali della nostra regione. Partecipa come relatore ad eventi letterari e come ‘performer’ a ‘readings’ di poesia nazionali, ma, per pigrizia, non partecipa a premi letterari. È un cultore del dialetto ‘lionese’. Ha in prossima pubblicazione due libri: racconti e poesia.